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	Commenti a: Relazione tecnica distacco riscaldamento condominiale centralizzato	</title>
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	<description>Consulenza Tecnica per la risoluzione delle Patologie Edilizie e per la Riqualificazione degli edifici</description>
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		<title>
		Di: Gennaro		</title>
		<link>https://sos-casa-check-up.it/relazione-tecnica-distacco-riscaldamento-condominiale-centralizzato/#comment-3274</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Dec 2013 17:26:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ringrazio per la cortese risposta che, se non interpreto male, conferma i miei timori. La vigente normativa detta le condizioni che consentono il distacco di una pluralita&#039; di condomini dal riscaldamento centralizzato ma non fornisce gli &quot;strumenti&quot; per verificare l&#039;oggettiva validita&#039; della perizia termo tecnica e l&#039;avvenuto distacco operato correttamente da personale qualificato. 

La l. 220/2012 non contempla una contro perizia concernente l&#039;impianto di riscaldamento condominiale nel suo complesso ma ....neanche la vieta espressamente. Mi pare di capire che la certificazione delle due condizioni poste dalla norma debbano essere accettate solo in mera presunzione di legittimita&#039;. Da profano in materia, mi riesce assai difficile comprendere come sia tecnicamente possibile, in un condominio in cui almeno la meta&#039; dei condomini ha operato il distacco, non aver superato il limite indeterminato oltre il quale lo squilibrio termico diventa &quot;notevole&quot;, atteso - peraltro - che la centrale termica e&#039; strutturata per supportare 18 appartamenti ed erogare una predeterminata quantita&#039; di termofluido.

In ogni caso, trovo molto interessante nella risposta gentilmente fornitami che la Ringrazio per la cortese risposta che, se non interpreto male, conferma i miei timori. La vigente normativa detta le condizioni che consentono il distacco di una pluralita&#039; di condomini dal riscaldamento centralizzato ma non fornisce gli &quot;strumenti&quot; per verificare l&#039;oggettiva validita&#039; della perizia termo tecnica e l&#039;avvenuto distacco operato correttamente da personale qualificato. 

porgo distinti saluti.

G. Scotti
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ringrazio per la cortese risposta che, se non interpreto male, conferma i miei timori. La vigente normativa detta le condizioni che consentono il distacco di una pluralita&#8217; di condomini dal riscaldamento centralizzato ma non fornisce gli &#8220;strumenti&#8221; per verificare l&#8217;oggettiva validita&#8217; della perizia termo tecnica e l&#8217;avvenuto distacco operato correttamente da personale qualificato. </p>
<p>La l. 220/2012 non contempla una contro perizia concernente l&#8217;impianto di riscaldamento condominiale nel suo complesso ma &#8230;.neanche la vieta espressamente. Mi pare di capire che la certificazione delle due condizioni poste dalla norma debbano essere accettate solo in mera presunzione di legittimita&#8217;. Da profano in materia, mi riesce assai difficile comprendere come sia tecnicamente possibile, in un condominio in cui almeno la meta&#8217; dei condomini ha operato il distacco, non aver superato il limite indeterminato oltre il quale lo squilibrio termico diventa &#8220;notevole&#8221;, atteso &#8211; peraltro &#8211; che la centrale termica e&#8217; strutturata per supportare 18 appartamenti ed erogare una predeterminata quantita&#8217; di termofluido.</p>
<p>In ogni caso, trovo molto interessante nella risposta gentilmente fornitami che la Ringrazio per la cortese risposta che, se non interpreto male, conferma i miei timori. La vigente normativa detta le condizioni che consentono il distacco di una pluralita&#8217; di condomini dal riscaldamento centralizzato ma non fornisce gli &#8220;strumenti&#8221; per verificare l&#8217;oggettiva validita&#8217; della perizia termo tecnica e l&#8217;avvenuto distacco operato correttamente da personale qualificato. </p>
<p>porgo distinti saluti.</p>
<p>G. Scotti</p>
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		<title>
		Di: Redazione soscasa		</title>
		<link>https://sos-casa-check-up.it/relazione-tecnica-distacco-riscaldamento-condominiale-centralizzato/#comment-3090</link>

		<dc:creator><![CDATA[Redazione soscasa]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Nov 2013 19:11:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://sos-casa-check-up.it/relazione-tecnica-distacco-riscaldamento-condominiale-centralizzato/#comment-3088&quot;&gt;Gennaro&lt;/a&gt;.

Buongiorno
E&#039; vero che la perizia per il distacco dall&#039;impianto di riscaldamento centralizzato è di parte, ma questo è quello che chiede la legge per potersi distaccare.

La perizia deve essere fatta dea un tecnico che si assume le responsabilità di quello che dice se qualcuno ha qualcosa da obiettare lo deve fare con una perizia avversa e in caso di discordia a giudicare sarà un arbitro o un CTU nominato dal Giudice. 

La norma prevede che per distaccarsi dall&#039;impianto di riscaldamento è sufficiente fare una comunicazione all&#039;amministratore allegando la perizia e non serve alcuna autorizzazione dall&#039;assemblea condominiale. Per chi si distacca è sufficiente dimostrare che non vi siano GRAVI squilibri di funzionamento o di costo, quindi implicitamente essi sono ammessi purché non siano gravi. Chi fà una contro perizia deve dimostrare che i distacco arreca GRAVI squilibri all&#039;impianto ed ai costi cosa che generalmente è poco sostenibile. La possibilità di una contro perizia non deriva dalla normativa specifica ma dall&#039;ordinamento giuridico più generale.

Il condomino che si stacca può dar prova in vari modi dell&#039;avvenuto distacco, con foto, facendo visionare l&#039;impianto all&#039;amministratore ecc. tuttavia questo non è previsto dalla norma.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://sos-casa-check-up.it/relazione-tecnica-distacco-riscaldamento-condominiale-centralizzato/#comment-3088">Gennaro</a>.</p>
<p>Buongiorno<br />
E&#8217; vero che la perizia per il distacco dall&#8217;impianto di riscaldamento centralizzato è di parte, ma questo è quello che chiede la legge per potersi distaccare.</p>
<p>La perizia deve essere fatta dea un tecnico che si assume le responsabilità di quello che dice se qualcuno ha qualcosa da obiettare lo deve fare con una perizia avversa e in caso di discordia a giudicare sarà un arbitro o un CTU nominato dal Giudice. </p>
<p>La norma prevede che per distaccarsi dall&#8217;impianto di riscaldamento è sufficiente fare una comunicazione all&#8217;amministratore allegando la perizia e non serve alcuna autorizzazione dall&#8217;assemblea condominiale. Per chi si distacca è sufficiente dimostrare che non vi siano GRAVI squilibri di funzionamento o di costo, quindi implicitamente essi sono ammessi purché non siano gravi. Chi fà una contro perizia deve dimostrare che i distacco arreca GRAVI squilibri all&#8217;impianto ed ai costi cosa che generalmente è poco sostenibile. La possibilità di una contro perizia non deriva dalla normativa specifica ma dall&#8217;ordinamento giuridico più generale.</p>
<p>Il condomino che si stacca può dar prova in vari modi dell&#8217;avvenuto distacco, con foto, facendo visionare l&#8217;impianto all&#8217;amministratore ecc. tuttavia questo non è previsto dalla norma.</p>
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		Di: Gennaro		</title>
		<link>https://sos-casa-check-up.it/relazione-tecnica-distacco-riscaldamento-condominiale-centralizzato/#comment-3088</link>

		<dc:creator><![CDATA[Gennaro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Nov 2013 18:36:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sos-casa-check-up.it/?p=1960#comment-3088</guid>

					<description><![CDATA[La perizia termotecnica effettuata ai fini del distacco dall&#039;impianto di riscaldamento centralizzato dovrebbe provare che oggettivamente da questo non deriveranno squilibri termici ne&#039; aggravi di spesa per i restanti condomini. 

Resta una perizia di parte e non certifica che il distacco e&#039; effettivamente avvenuto o se un condomino particolarmente furbo ha semplicemente chiuso i propri elementi radianti o se, addirittura, neanche lo ha fatto. 

Mi chiedo come si fa ad avere certezza che le condizioni imposte dalla norma siano garantite dalla perizia termotecnica in modo assolutamente veritiero ed incontestabile. 

Mi chiedo come sia possibile verificare che il condomino abbia effettivamente eseguito il distacco a regola d&#039;arte. Non mi risulta che la vigente normativa ammetta una controperizia ne&#039; consenta all&#039;amministratore, legale rappresentante del condominio di controllare de visu l&#039;avvenuto distacco.

Apprezzerei molto un cortese riscontro. Distinti saluti

G. Scotti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La perizia termotecnica effettuata ai fini del distacco dall&#8217;impianto di riscaldamento centralizzato dovrebbe provare che oggettivamente da questo non deriveranno squilibri termici ne&#8217; aggravi di spesa per i restanti condomini. </p>
<p>Resta una perizia di parte e non certifica che il distacco e&#8217; effettivamente avvenuto o se un condomino particolarmente furbo ha semplicemente chiuso i propri elementi radianti o se, addirittura, neanche lo ha fatto. </p>
<p>Mi chiedo come si fa ad avere certezza che le condizioni imposte dalla norma siano garantite dalla perizia termotecnica in modo assolutamente veritiero ed incontestabile. </p>
<p>Mi chiedo come sia possibile verificare che il condomino abbia effettivamente eseguito il distacco a regola d&#8217;arte. Non mi risulta che la vigente normativa ammetta una controperizia ne&#8217; consenta all&#8217;amministratore, legale rappresentante del condominio di controllare de visu l&#8217;avvenuto distacco.</p>
<p>Apprezzerei molto un cortese riscontro. Distinti saluti</p>
<p>G. Scotti</p>
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