<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>▷carichi termici ▷ &#187; SOS Casa Check UP</title>
	<atom:link href="https://sos-casa-check-up.it/consulenze/carichi-termici/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://sos-casa-check-up.it/consulenze/carichi-termici/</link>
	<description>Consulenza Tecnica per la risoluzione delle Patologie Edilizie e per la Riqualificazione degli edifici</description>
	<lastBuildDate>Thu, 01 Nov 2012 19:04:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2019/12/cropped-logo-SOS-Casa2-32x32.png</url>
	<title>▷carichi termici ▷ &#187; SOS Casa Check UP</title>
	<link>https://sos-casa-check-up.it/consulenze/carichi-termici/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>ANALISI ENERGETICA EDIFICIO: CARICHI TERMICI E RISPARMIO ENERGETICO</title>
		<link>https://sos-casa-check-up.it/analisi-energetica-edificio-risparmio-energetico/</link>
					<comments>https://sos-casa-check-up.it/analisi-energetica-edificio-risparmio-energetico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[energymanager]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Nov 2012 19:04:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Analisi Energetica Edifici]]></category>
		<category><![CDATA[Impianti]]></category>
		<category><![CDATA[Involucro edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[analisi energetica]]></category>
		<category><![CDATA[carichi termici]]></category>
		<category><![CDATA[casa passiva]]></category>
		<category><![CDATA[impianto di riscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[orientamento edificio]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificazione energetica]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sos-casa-check-up.it/?p=368</guid>

					<description><![CDATA[<p>Carico termico: Il calore entrante o uscente da un edificio Si definisce carico termico di un edificio il flusso di calore che attraversa la struttura del fabbricato durante l’anno ovvero le dispersioni complessive dell&#8217;edificio(per conoscere il carico termico si procede co un analisi energetica edificio). Attraverso il calcolo dei carichi termici si determina l’energia dispersa durante l’anno dall’edificio e di conseguenza la potenza necessaria che l’impianto di riscaldamento deve possedere per portare l’ambiente alla temperatura convenzionale di 20 °C e mantenerla costante, al fine così di garantire agli utenti una situazione di comfort termico. Essendo il carico termico espresso come una [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://sos-casa-check-up.it/analisi-energetica-edificio-risparmio-energetico/">ANALISI ENERGETICA EDIFICIO: CARICHI TERMICI E RISPARMIO ENERGETICO</a> sembra essere il primo su <a href="https://sos-casa-check-up.it">SOS Casa Check UP</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Carico termico: Il calore entrante o uscente da un edificio</h2>
<p>Si definisce <strong>carico termico</strong> di un edificio il <strong>flusso di calore</strong> che attraversa la struttura del fabbricato durante l’anno ovvero le dispersioni complessive dell&#8217;edificio(per conoscere il carico termico si procede co un <strong>analisi energetica edificio</strong>).</p>
<p>Attraverso il <strong>calcolo dei carichi termici</strong> si determina l’energia dispersa durante l’anno dall’edificio e di conseguenza la potenza necessaria che l’<strong>impianto di riscaldamento</strong> deve possedere per portare l’ambiente alla temperatura convenzionale di 20 °C e mantenerla costante, al fine così di <strong>garantire agli utenti una situazione di <a title="BENESSERE E COMFORT TERMICO DI UN EDIFICIO" href="https://www.sos-casa-check-up.it/comfort-termico-benessere-consumi-edificio/">comfort termico</a></strong>. Essendo il carico termico espresso come una potenza, l’unità di misura è Watt/metro quadrato di superficie.</p>
<div id="attachment_414" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/11/analisi-energetica-edificio-riaparmio-energetico-edifici.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-414" class="size-medium wp-image-414" title="analisi energetica edificio riaparmio energetico edifici" src="https://www.sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/11/analisi-energetica-edificio-riaparmio-energetico-edifici-300x200.jpg" alt="analisi energetica edificio riaparmio energetico edifici" width="300" height="200" srcset="https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/11/analisi-energetica-edificio-riaparmio-energetico-edifici-300x200.jpg 300w, https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/11/analisi-energetica-edificio-riaparmio-energetico-edifici-148x98.jpg 148w, https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/11/analisi-energetica-edificio-riaparmio-energetico-edifici-31x20.jpg 31w, https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/11/analisi-energetica-edificio-riaparmio-energetico-edifici-38x25.jpg 38w, https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/11/analisi-energetica-edificio-riaparmio-energetico-edifici-322x215.jpg 322w, https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/11/analisi-energetica-edificio-riaparmio-energetico-edifici.jpg 450w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-414" class="wp-caption-text">Analisi energetica di un edificio per il miglioramento del risparmio</p></div>
<p>Attenzione però a non confondere il<strong> consumo di riscaldamento</strong> con il carico termico. Infatti, benché siano grandezze collegate, il carico termico definisce quali sono le dispersioni e non quanto è il <strong><em>consumo di riscaldamento dell’edificio</em></strong> perché questo dipende dal grado di<strong> efficienza del sistema edificio impianti</strong>.</p>
<p>Il dato del carico termico è utile, insieme ad altre specifiche tecniche relative ai componenti dell’<em>impianto di riscaldamento</em>, per <strong>dimensionare correttamente l’impianto di riscaldamento</strong> dell’edificio.</p>
<h2>Come si calcola il carico termico di un edificio?</h2>
<p>Come si è detto, il <strong>carico termico</strong> è definito un flusso di calore, quindi caratterizzato da <strong>apporti</strong> e dispersioni. Gli apporti sono quelli generalmente dovuti alla <strong>radiazione solare</strong>, mentre le dispersioni sono quelle dovute alla quantità di calore che fuoriesce attraverso l’involucro e dipendono dalla <strong>qualità dell&#8217;isolamento termico</strong>.</p>
<p>In altre parole, il carico termico di un edificio non è altro che la somma di tutte le<strong> trasmittanze</strong> moltiplicate per le relative superfici, per la <strong>differenza di temperatura tra ambiente interno ed esterno</strong>.</p>
<p>Chiaramente il carico termico di un edificio nella stagione estiva sarà diverso da quello nella stagione invernale.</p>
<p><strong>In estate, i carichi termic</strong>i sono dati dalla quantità di radiazione solare che entra nell’ambiente per trasmissione attraverso le pareti opache, da quella che entra attraverso l’involucro trasparente (vetrate) per trasmissione e/o irraggiamento, al calore prodotto dagli utenti presenti nell’ambiente nell’unità di tempo, al calore prodotto dall’impianto di illuminazione e da qualsiasi altra sorgente interna che produce calore.</p>
<p>Nel periodo invernale invece, essendo minimo l’apporto solare, il<strong> carico termico</strong> si riduce al calore che per trasmissione fuoriesce dalle pareti opache e trasparenti insieme alle <strong>dispersioni dovute ai ricambi d’aria</strong> e agli <strong>apporti della radiazione solare</strong>.</p>
<div id="attachment_370" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="https://www.sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/10/radiazione-solare.gif"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-370" class="size-full wp-image-370" src="https://www.sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/10/radiazione-solare.gif" alt="La radiazione solare" width="300" height="228" srcset="https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/10/radiazione-solare.gif 300w, https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/10/radiazione-solare-148x112.gif 148w, https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/10/radiazione-solare-31x23.gif 31w, https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/10/radiazione-solare-38x28.gif 38w, https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/10/radiazione-solare-282x215.gif 282w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-370" class="wp-caption-text">Comportamento della radiazione solare (schema). Si veda come non tutta la radiazine solare viene assorbita e arriva sulla terra.</p></div>
<p>È bene specificare che con il termine<strong> radiazione solare</strong> si intende il flusso di calore che il sole emette e che viete assorbito dalla crosta terreste. Di qui, non tutta la radiazione emessa e captata arriva sulla terra in quanto, attraverso gli strati dell’atmosfera, solo una parte di questa viene assorbita, mentre una parte viene diffusa in tutte le direzioni e una parte viene riflessa verso lo spazio.</p>
<p>Si consideri che mediamente la superficie terrestre riceve 4 kWh di radiazione solare al mq. L’<strong>apporto energetico</strong> però non arriva tutto insieme ma in modo incostante nel corso della giornata. Le variabili essenziali che fanno variare questo dato sono la stagione in cui ci si trova e di conseguenza la posizione del sole, la purezza dell’aria e la possibile nuvolosità.</p>
<p>Analisi energetica edificio e sua posizione: oltre alle variabili su indicate, che sono puramente legate alle condizioni ambientali, ci sono le <strong>variabili legate strettamente alla posizione e alle caratteristiche del fabbricato</strong>. Infatti è determinante per gli apporti solari l’<strong>orientamento della superficie captante dell&#8217;edificio</strong>, la <strong>riflettanza delle superfici</strong> delle pareti esterne e l’eventuale presenza di ostruzioni.</p>
<h2>Come ottimizzare la captazione dell’energia solare ed ottenere un risparmio energetico gratuito</h2>
<p>E’ importante che l’<strong>edificio venga posizionato e orientato in maniera da garantire la massima captazione di energia solare</strong> e di conseguenza e che l’ostruzione da parte di altri edifici o elementi quali alberi sia minima.</p>
<p>Per ciò che riguarda l’orientamento proprio dell’edificio, generalmente le <strong>pareti verticali</strong>esposte a nord sono quelle che hanno l’apporto minore di energia solare. Di qui una delle principali regole della buona progettazione prevede di riservare la parte di edificio esposta a nord per l’inserimento di locali meno vissuti quali le camere da letto o i bagni. Si consideri il fatto che in inverno le superfici esposte a nord hanno apporto solare praticamente nullo.</p>
<div id="attachment_372" style="width: 405px" class="wp-caption alignright"><a href="https://www.sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/10/orientamento-edificio.jpg"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-372" class=" wp-image-372" src="https://www.sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/10/orientamento-edificio.jpg" alt="schema orientamento edificio" width="395" height="263" srcset="https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/10/orientamento-edificio.jpg 500w, https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/10/orientamento-edificio-300x200.jpg 300w, https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/10/orientamento-edificio-148x98.jpg 148w, https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/10/orientamento-edificio-31x20.jpg 31w, https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/10/orientamento-edificio-38x25.jpg 38w, https://sos-casa-check-up.it/wp-content/uploads/2012/10/orientamento-edificio-321x215.jpg 321w" sizes="(max-width: 395px) 100vw, 395px" /></a><p id="caption-attachment-372" class="wp-caption-text">Orientamento ottimale edificio (schema). Si veda a seconda dell&#8217;orientamento esterno dell&#8217;edificio, quale sia la giusta dislocazione degli ambienti interni</p></div>
<p>L’orientamento a sud, permette anche in inverno alle pareti verticali, di captare il 93% della radiazione solare. Per questo la parte dell’abitazione esposta a sud è in genere riservata a locali quali soggiorni o cucine.</p>
<p>Vi è poi l’orientamento est e quello ovest che captano la stessa quantità di energia solare, sia in estate che in inverno.</p>
<p>Le situazioni di esposizioni intermedie, cioè quelle sud-est, sud-ovest o nord-est, nord-ovest sono particolari. Infatti, per esempio l’esposizione sud-est e quella sud-ovest si scambiano gli apporti, ovvero dalla nascita del sole fino alle ore 12 vengono irradiate le superfici e sud-est e dalle 12 fino al tramonto quelle sud-ovest.</p>
<p>Oltre a quello delle pareti verticali è importante anche l’apporto delle<strong> coperture</strong>. Ovviamente la <strong>copertura piana</strong> è quella che capta il massimo della radiazione.</p>
<p>Nel caso invece di <strong>coperture a falde inclinate</strong> tutto dipende dall’<strong>angolo di inclinazione</strong> e chiaramente dall’esposizione delle falde. Generalmente l’angolo superiore a 30° è una buona inclinazione.</p>
<p>Oltre ciò, come prima accennato, il <strong>carico termico</strong> può variare molto a seconda del <strong>sistema costruttivo dell’edificio</strong>.</p>
<p>Se l’edificio oltre ad essere orientato nella maniera più opportuna, è isolato nella maniera corretta il carico termico è molto basso così come lo saranno i <strong>consumi di riscaldamento</strong>.</p>
<p>In un edificio costruito come <strong>casa passiva</strong>, ovvero come casa che si riscalda solamente con apporti solari e riscaldamento ridotto al minino se non nullo, il<strong> carico termico</strong> arriva ad un massimo di 10 W/m². Di qui l’etimo del termine casa passiva, cioè <strong>senza impianto di riscaldamento</strong> tradizionalmente inteso.</p>
<p>Per concludere è bene ribadire come sia importante che il progetto di un edificio venga seguito anche da un<strong> tecnico preparato in materia energetica</strong> che sappia individuare la posizione e l’orientamento ottimale, i materiali da utilizzare nella costruzione e rediga un<strong> corretto progetto di isolamento termico</strong>. Solo con questi accorgimenti, è possibile progettare e realizzare un edificio ad alto <strong>risparmio energetico.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://sos-casa-check-up.it/analisi-energetica-edificio-risparmio-energetico/">ANALISI ENERGETICA EDIFICIO: CARICHI TERMICI E RISPARMIO ENERGETICO</a> sembra essere il primo su <a href="https://sos-casa-check-up.it">SOS Casa Check UP</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://sos-casa-check-up.it/analisi-energetica-edificio-risparmio-energetico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
